Noi di Maremma l'arte del teatro comico in vernacolo maremmano
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La terza commedia scritta e rappresentata dal gruppo è ambientata in una vecchia bottega situata nell' antico palazzo dei Priori ed è intitolata "La bottega del poro zio". Al centro della vicenda un strana eredità che coinvolgerà in un vortice di simpatiche occasioni tutti i personaggi che frequentano la bottega. È in questa commedia che per la prima volta nasce il personaggio di "Argia" interpretata da Luciana Tosti anima e fondatrice del gruppo. Questo personaggio carico di umana simpatia e comicità irresistibile dà una svolta alla sua creatrice, dandogli fama e successo. Con l'entrata nell'organico del gruppo del regista Enzo Giannini e dello sceneggiatore Marco Moretti, il gruppo darà vita a due commedie scritte dai suddetti: "L'automobile" e "Bentornati da Parigi". Sono commedie centrate tutte su situazioni comiche: nell'Automobile l'occasione è data dall'acquisto di una macchina da parte di Argia, nella seconda da una gita fatta da Argia e suo fratello a Parigi. Noi di Maremma propone poi lo spettacolo "Fatti e misfatti della vita", strutturato in scenette comiche. Un esilarante susseguirsi di situazioni facenti parte del vivere quotidiano, e per questo non hanno bisogno di particolari scenari ma bastano di un tavolo e quattro sedie con una vetrinetta, poi gli attori fanno il resto con un susseguirsi di battute e gestualità nello spirito della tradizione del vernacolo semplice Maremmano. Leggendo queste poche righe di storia si nota che quasi tutte le commedie sono state scritte dal gruppo e la loro caratteristica teatrale è quella di recitare le loro opere senza un preciso copione letterario, ma seguendo un canovaccio e recitando a soggetto, seguendo l'antica tradizione della commedia dell'arte. Noi di Maremma nel corso del tempo ha cambiato il numero dei componenti; la formazione attuale è composta da 7 attori: Luciana Tosti (Argia), Katia Chelini (Marietta), Ezio Ranucci (Terzilio), Sergio Ceccacci (Don Dino), Bianca Zemei (Armida), Umberto Spallone (Sor Teti). Da precisare che i nomi dei personaggi interpretati, a parte per qualcuno, possono variare. Dietro le quinte troviamo poi i tecnici del gruppo: Giorgio e Riccardo Tei (audio/luci) e Angela Terramoccia (scenografie e video). Per festeggiare i quasi 30 anni di attività la compagnia porta in scena l’ultima creazione: "Quando il Telefano ciaveva i fili" una commedia comica in due atti ispirata alla prima rappresentazione scritta dal gruppo (il telefono in casa Barrocci) che, oltre ad aver avuto un positivo riscontro del pubblico, ha vinto al suo debutto (in gergo teatrale "La Prima") ben tre premi alla rassegna teatrale "Grosseto Ridens" svoltasi nell'estate 2005 a Grosseto, organizzata dalla F.I.T.A. (Federazione Italiana Teatro Amatoriale), e nello specifico: miglior spettacolo in assoluto, migliore attrice protagonista (Luciana Tosti) e il premio Biglietto D'oro per la grande affluenza di pubblico pagante. Noi di Maremma oltre ad essere stata riconosciuta ufficialmente dal comune di Grosseto come “associazione culturale” per la diffusione della cultura Maremmana, è regolarmente iscritta alla F.I.T.A., quindi in regola con i permessi per lo svolgimento dei propri spettacoli.
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