Katia Chelini nasce in un paesino della Maremma chiamato Scansano il 12 Dicembre del 1953. La passione per il teatro nasce casualmente.
Notata per il suo modo di essere e di esprimersi da uno dei componenti del gruppo di Argia, iniziò così questa avventura. Erano gli anni ’90 e sin da allora porta avanti il ruolo della vicina di casa e non solo, spalla indispensabile per Argia.
Durante la sua carriera, oltre a recitare con il gruppo “Noi di Maremma”, ha avuto il piacere di recitare per Marco Paolini; interpretando la protagonista della commedia “La fiasca del brigante” di Mauro Chechi in un riadattamento del regista Rai Mario Andrei, nella quale si narrano le vicende del brigante Tiburzi. Interpreta poi, nel 1996, il personaggio della “Seppia” nel film “Prima dei Girasoli” sempre del regista Mario Andrei. Film strutturato ad episodi, la quale riceve un premio rivolto nello specifico a questo personaggio e all’episodio stesso. Inoltre partecipa ad uno spettacolo musicale della “Scuola degli artisti” interpretando il ruolo di madre di uno dei personaggi più importanti, sotto la regia di Mimmo Saracino. Infine, nel 2005, nel contesto della rassegna teatrale “Grosseto Ridens” riceve la nomination come migliore attrice caratterista. Il teatro gli permette inoltre di partecipare ad opere di volontariato anche nella vita privata. Da sottolineare poi che, insieme a Luciana e Ezio, Katia svolge nella compagnia il ruolo di coordinatrice nell'organizzazione degli spettacoli.
Madre e nonna, coltiva oramai da oltre 20 anni la passione per il teatro, dopo Luciana e Ezio, Katia è la più anziana del gruppo Noi di Maremma. Con loro ha visuuto le varie avventure del gruppo organizzando e partecipando ad altre attività sempre inerenti al teatro, come ad esempio dello "show in farmacia".
Anche se non ha fatto scuole di teatro, Katia riesce sul palco ad eseguire la tecnica di recitazione a "Braccio" (senza copione, basata sull'improvvisazione) tipica della compagnia, inventando ogni volta battutenuove e uniche.